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Chi ha scelto Votofacile

Il progetto pilota per il debutto di VotoFacile sarà con il Comune di Ragusa

Il primo Ente a cui ci siamo rivolti per condividere una nuova soluzione digitale per portare il diritto di partecipazione alle decisioni cittadine alla portata di tutti, senza costi aggiuntivi e con modalità semplici ed efficaci.

Ragusa è stata sempre molto attenta all'innovazione e alle proposte che arrivano dai suoi concittadini, specie quando meritevoli di sostegno e condivisibili nel valore aggiunto dei risultati che potrebbero scaturirne.
Consentire all'amministrazione pubblica di interrogare sistematicamente e in maniera agevole la comunità, senza aggravi logistici, né tanto meno costi incrementali, è sicuramente la strada giusta per migliorare il clima politico, per evitare scontri inutili e contro-producenti tra amministrazione e opposizione, per ridurre al minimo l'asimmetria informativa che spesso si genera per l'intervento fuorviante e spesso in malafede di terze parti.

Cadono in errore coloro che pensano che una soluzione di voto digitale sia pensata solo per pochi presunti esperti informatici e che grosse fette di popolazione vengano messe da parte. Le barriere logistiche esistono anche con il sistema tradizionale e impediscono a molti di poter esprimere la propria opinione. Le barriere tecnologiche non possono sparire, ma è molto più semplice aggirarle e con l'adeguata attività formativa e informativa gli aventi diritto di voto toccheranno con mano che si tratta pur sempre di esprimere una scelta, solo che stavolta non sarà richiesto l'uso di una penna, non servirà recarsi in un seggio elettorale, entrare nell'urna, barrare una casella, ripiegare la scheda e inserirla negli appositi raccoglitori... stavolta basterà un click e lo si potrà fare comodamente da casa, mentre si è in giro, in qualsiasi momento, da qualsivoglia posizione (anche dall'estero) e per tutta la durata della consultazione, che sarà deciso dall'Ente stesso.

Per Ragusa tutto questo rappresenta una grande occasione e un'opportunità: dimostrare ancora una volta che non serve attendere che uno dei grandi capoluoghi dia l'esempio e che poi le buone prassi vengano adottate dagli altri per imitazione... Ragusa ha la possibilità di fare da apripista. Sì in altri Comuni progetti analoghi sono in fase di studio, ma manca quella semplicità d'uso e quell'impostazione che invece abbiamo saputo dare al nostro protocollo digitale. L'appello è per tutti i ragusani che hanno a cuore la vita della propria comunità e non rilevano gli schieramenti politici per determinare la bontà dell'iniziativa, questo è un progetto che l'attuale amministrazione ha accolto positivamente e che andrà avanti anche in futuro.

Un gruppo di ragusani ha innescato il processo, il Comune di Ragusa ha valutato positivamente di adottare questa soluzione, rimane alla discrezione del singolo cittadino decidere se essere parte di questa iniziativa e dare un esempio senza precedenti di democrazia partecipativa o astenersi e stare a guardare, perdendo l'occasione di diventare protagonista grazie al proprio contributo.

Noi crediamo che Ragusa sia pronta per vincere questa sfida!